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Nel 1986 Vittorino e Wanda Carra, Gilda e Raffaele d'Ari visitano Manila insieme ai padri Camilliani Padre Rizzo e Padre Bebber dove i missionari Camilliani con pochi mezzi gestiscono un piccolo centro nutrizionale. Al ritorno in Italia prima colletta tra amici, vengono raccolti i primi fondi che vengono versati in un conto corrente e periodicamente inviati ai Padri Camilliani.
L'improvvisa scomparsa di Vittorino nel 1989 fa nascere la determinazione da parte della moglie Wanda, dei figli e degli amici di proseguire sulle orme tracciate per onorare la memoria di chi aveva preso tanto a cuore il destino dei più bisognosi. Inizia così una prima raccolta di fondi che vengono inviati ai missionari Camilliani a Manila.
I Camilliani utilizzano i fondi raccolti per iniziare la costruzione di un poliambulatorio, a circa 20 km da Manila nella località di Cogeo, con annesso un centro nutrizionale ed educativo, che verrà intitolato "Vittorino Carra Learning Center".
Dopo pochi mesi arrivano le prime foto: su un vasto terreno si stanno ponendo le fondamenta di un grande edificio. Wanda si preoccupa un po' per i fondi che saranno necessari per il completamento dell'opera, ma Padre Luigi è tranquillo, "c'è sempre la Provvidenza!", ricorda con la sua incrollabile fede.
Quando, finito il primo piano i lavori si fermano per mancanza di fondi, la Provvidenza si manifesta davvero tramite i rappresentanti terreni di Padre Pio.
Durante il 1991 Wanda incontra casualmente Cassio Morselli, un amico di Vittorino. Cassio è nel Consiglio di Amministrazione dalla Fondazione per la "Casa Sollievo della Sofferenza" di Padre Pio. Gli racconta del momento di difficoltà economiche per il completamento del "Vittorino Carra Learning Center" a Cogeo, poliambulatorio con annesso centro nutrizionale ed educativo. Cassio si adopera presso Monsignor Ruotolo, presidente della Fondazione, il quale accetta di offrire un contributo di 150.000 dollari che saranno essenziali per il completamento dell'opera. I lavori procedonoIl primo piano è completatoIn costruzione
Il 1 Luglio 1991 finalmente viene aperto il "Vittorino Carra Learning Center".
Ci scrive Padre Luigi:
Carissima Wanda,il centro "Vittorino Carra" è finalmente partito. Il giorno dell'apertura è stata una cosa commovente nel vedere tutti quei bambini presenti e pieni di semplicità e gioia. In un breve discorso abbiamo ricordato Vittorino che ci ha ispirato l'opera e anche tu, che sei attesa per la grande inaugurazione.Ho ricordato ai bambini che devono pregare ogni giorno per i nostri amici e benefattori.Oggi primo Luglio abbiamo aperto anche il centro ambulatoriale. Per il momento c'è un dottore, due infermiere, una farmacista e qualche altra persona. Aspettiamo le attrezzature per i raggi e dentista e laboratorio. Intanto ci muoviamo come possiamo.Anche l'acqua è stata una benedizione dal cielo. Il pozzo scavato ce ne da' in abbondanza nonostante sia scavato in gran parte nella roccia. Credo che qualcuno ci benedica da lassù. Manila, 1 Luglio 1991.
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L'inaugurazione ufficiale avviene il 4 Gennaio 1992.
C'è una grande animazione. Cartelli di benvenuti all'ingresso, festoni, fiori. Arrivano le autorità: il Vescovo, il ministro filippino per gli "Affari Sociali e lo Sviluppo" Mita Pardo De Tavera, l'ambasciatore italiano Mario Crema, i Camilliani operanti a Manila guidati da Padre Luigi Galvani e altri provenienti dalla Thailandia e da Taiwan.
Dopo il taglio del nastro e i discorsi ufficiali, tutti a visitare il Poliambulatorio che offre servizi di radiologia, odontoiatria, piccola chirurgia, laboratorio di analisi preventiva. Fra alcuni giorni gli ammalati affolleranno il Poliambulatorio e lì riceveranno, forse per la prima volta nella loro vita, amorevoli cure e un aiuto fraterno. E potranno sperare contro ogni speranza.
Il Presidente della Fondazione offre a Wanda un trofeo che riporta il logo: la mano di Vittorino che stringe la piccola mano di un bimbo. La dedica recita: "All'On. Vittorino Carra un riconoscente e sincero apprezzamento per il suo generoso ed inestimabile aiuto alle Missioni dei Padri Camilliani nelle Filippine. Il suo amore e la sua preoccupazione a promuovere la salute, l'educazione ed il benessere dei bambini poveri e bisognosi delle comunità di Marikina, Pasig ed Antipolo ha ispirato altri a continuare il nobile compito al servizio dell'umanità".
Ma i protagonisti della festa sono loro, tanti bellissimi bambini che indossano magliette su cui è impresso il logo "Vittorino Carra Day Care Center". Intonano l'inno nazionale filippino e poi Fratelli d'Italia, accompagnati da una allegra orchestrina.
C'è entusiasmo e commozione. Sono i bambini che già da alcuni mesi sono ospitati nel padiglione laterale a loro destinato, ove ricevono vitto e assistenza. Almeno per loro, si è accesa una luce di speranza e la certezza di essere molto importanti per qualcuno.
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